Quello che non sai può riservarti il computer

L'osteopatia per curare dalla sindrome da visione al computerSe fai parte di quella schiera sempre più folta di utenti con gli occhi fissi su uno schermo per più di 3 ore al giorno (certo, contano anche le ore passate sul laptop di casa!) allora, presto o tardi, potrebbe capitarti di imbatterti nella CVS.

si La sindrome da affaticamento visivo (dall’inglese Computer Vision Syndrome) colpisce giovani e meno giovani, soggetti portati rimanere chini per periodi prolungati davanti al computer o ad altri dispositivi digitali.

Il risultato? Affaticamento oculare, vista annebbiata, dolori al collo e possibilità di emicranie repentine e persistenti.

Le prime due problematiche si spiegano facilmente riflettendo sulla natura delle immagini che vengono rese dagli schermi: fitti agglomerati di pixels, quei puntini luminosi con centro luminoso e contorni sfocati.

Postura scorretta e mancanza di movimento regolare delle articolazioni coinvolte sono alla base dei dolori ossei e muscolari, in particolare nella regione cervicale.

Occhi che si sforzano e posizioni non proprio naturali e rilassati, uniti alla concentrazione eccessiva del lavoro, possono condurre a solenni mal di testa.

Se al lavoro per forza di cose non si può rinunciare, piccoli accorgimenti possono aiutarci a stare meglio, ad esempio, riposare gli occhi distogliendoli dallo schermo a intervalli regolari; alzarsi, sgranchirsi, concentrare la nostra attenzione su oggetti “analogici”.

Se tutto questo non basta, un controllo regolare dall’osteopata può alleviare le criticità. Parlane con i nostri specialisti!

 

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